Nettuno Scacchi

Associazione Dilettantistica Scacchi Nettuno – Gardolo (TN)

Giovedì 30/01… un pomeriggio del Keizer

Keiser
Giovedì prossimo 30 gennaio alle 17,00 si inaugura il torneo “I giovedì del Keizer”
Ok detto così è un po’ equivoco ma in realtà si tratta di una proposta seria che è rivolta a tutti coloro che (ragazzi, giovani, adulti) vogliono giocare partite a tempo lungo (coloro che vogliono prepararsi alle partite del CIS o al prossimo Torneo Città di Trento, etc…). Non è obbligatorio venire tutte le partite, non occorre iscriversi, chi c’è gioca. Si gioca anche in due. Se mi trovo da solo naturalmente vinco a Forfait :)
Il tempo di riflessione 60′ + 15” a mossa. Il sistema di abbinamento è pensato per garantire partite equilibrate.

In attesa di un’esauriente spiegazione del neoarbitro Darigo Stefano, premettiamo un breve assaggio del Keiser estrapolato dal sito Caturnalia a cura di Claudio Ruzza.

Il Keizer è un sistema di abbinamento per tornei di scacchi molto diffuso in Olanda e Belgio, ma è praticamente sconosciuto nel resto del mondo. E’ un vero peccato, perché il Keizer offre interessanti possibilità nell’organizzazione delle competizioni interne dei circoli.
Il sistema vide la luce nei tardi anni ’50 del secolo scorso. Il suo ideatore fu il presidente di un circolo scacchistico della cittadina di Hengelo (Olanda). Il suo nome era Keizer, che in lingua olandese significa “Imperatore” (da notare la forte somiglianza con la parola tedesca “kaiser”). Tuttavia il sistema da lui ideato fu associato al suo nome soltanto in tempi successivi.

Intorno al 1950 il sistema di abbinamento nei tornei scacchistici di gran lunga più diffuso era il Round-Robin, conosciuto anche con il nome di “Girone all’italiana”. Keizer, come tutti gli organizzatori di tornei scacchistici, si trovava talvolta a doversi confrontare con i problemi causati dall’assenza non preventivata di uno o più iscritti: giocatori che non potevano disputare la partita per mancanza dell’avversario, scacchiere vuote, giocatori senza avversario che giocano “lampo” su tavoli vicini a chi gioca la partita di torneo, e via dicendo.
Inoltre nei tornei all’italiana con giocatori di forza molto diversa si finisce inevitabilmente per assistere a partite di scarso interesse: un giocatore con un rating di 1900 punti abbinato ad un altro con rating 1400 difficilmente ottiene un risultato diverso dalla vittoria.

Per questi motivi Mister Keizer propose il suo sistema, rimediando a questi problemi.
I principi di base del sistema Keizer sono i seguenti:
non è obbligatorio disputare tutti i turni in programma
ci si può iscrivere anche a torneo iniziato
gli abbinamenti vengono calcolati poco prima dell’inizio del turno sulla base dei giocatori presenti
tutti i giocatori presenti ad un turno disputeranno sicuramente la partita, tranne in caso di numero
di giocatori dispari (in tal caso un giocatore vincerà per forfait)
ogni giocatore non è obbligato ad incontrare tutti gli altri
viceversa, può succedere che due giocatori si incontrino più di una volta nel corso del torneo
ad ogni turno il sistema produce abbinamenti tra giocatori di forza simile
i giocatori assenti ad un turno non perdono il diritto di disputare i successivi turni del torneo

La foto in copertina è dedicata a Franz Beckenbauer, il Keiser per antonomasia… altro che Cecco Beppe…